Presa visione del PIANO ATTUATIVO DELLE AREE PER LA BALNEAZIONE MARINA ADOTTATO con deliberazione del Consiglio Comunale di Bibbona n. 18 del 23.04.2021

Consapevole che le osservazioni possono essere presentate entro e non oltre il giorno 23.07.2021 ai sensi della L.R.T. 65/2014 e s.m.i. e non oltre il giorno 23.08.2021 ai sensi della L.R.T. 10/2010 e s.m.i. (VAS) (come da avvisi pubblicati sul BURT del 23.06.2021 N. 25).

Considerato che :

  1. la pressione turistica che viene esercitata sulla frazione di Marina di Bibbona nei mesi estivi é troppo elevata e di difficile gestione .
  2. L’affluenza turistica é anche determinata dalla possibilità di parcheggiare.
  3. Accertato che la presenza dei turisti é dovuta all’attrattiva delle bellezze naturali e paesaggistiche del territorio : dalle spiagge , alla pineta, all’insieme agricolo collinare nonché dagli stessi paesi e Borghi a cominciare da Bibbona, la cucina e l’ospitalità generale.
  4. La forte e crescente erosione costiera nella parte nord delle spiagge ne limita la fruizione

Osserva che:

  1. mettere in atto tutte le misure per limitare la presenza in eccesso rispetto alla capacità di gestione dell’insieme degli aspetti collegati tarandoli ai giorni o periodi necessari a questo proposito suggeriamo all’ Amministrazione di valutare la possibilità di mettere prima del cavalcavia o alla prima rotatoria dopo il cavalcavia ( cartelli indicatori indicanti i posti auto disponibili nei parcheggi).

    1.2) Di porre in atto tutte le misure per diversificare durante l’anno l’afflusso dei turisti in collaborazione con tutte le rappresentanze dei vari settori commerciali e ospitalire nonché ambientali, sportive ,ecc.

  2. essendo la bellezza naturalistica complessiva la maggiore attrazione chiediamo all’Amministrazione di non dare ulteriori concessioni private sulle spiagge a partire dal punto dove Raimondo Stiassi cominciò l’attività di protezione delle dune “area detta del Gineprino “ ripristinando anche la barriera protettiva, se necessario studiando altri materiali alternativi al legno. Qual’ora fosse necessario dotare di servizi WC l’area potrebbero essere posti in prossimità della struttura già esistente ,a pagamento o gratuiti da valutare a discrezione dell’Amministrazione che conosce i bilanci delle varie fonti d’introiti, mettendo in atto anche una politica d’informazione e compartecipazione dei turisti anche nel settore giovanile, nonché di controllo , anche nelle ore notturne ( siamo disponibili come associazione a fornire la nostra assistenza per trovare possibili modalità).
  1. chiediamo all’Amministrazione di adoperarsi affinché nell’area a sud (di cui al punto 2 ) fino al confine con Castagneto C.cci si pongano in atto misure per ridurre la presenza turistica , orientandola a nord dell’ abitato, sulla spiaggia che ,benché soggetta ad erosione, rimane nelle condizioni di tempo buono ampiamente utilizzabile. Infine in merito alla concessione per grandi gonfiabili o comunque grandi strutture galleggianti in mare non siano da incoraggiare né dal punto di vista d’impatto né da quello della sicurezza generale, sopratutto dei giovani, forse ci possono essere altre forme di attività ludiche da prendere in considerazione.
  2. In merito alla sicurezza antincendio fermo restando che la miglior cosa é la prevenzione, sorveglianza ( magari anche ricercando forme alternative ai giochi giovanili ed eventuali falò sulle spiagge) non pensiamo che ci sia necessità di ulteriori vie di accesso alla spiaggia magari un miglioramento di quella esistente in collaborazione con le autorità competenti C.C.F. , Vigili del Fuoco .Per quanto a nostra conoscenza in caso d’incendio i camion autobotti dei Vigili del Fuoco non potrebbero comunque intervenire dentro la pineta per non mettere a rischio gli automezzi e gli uomini ma interverrebbero con mezzi aerei. Rimaniamo comunque disponibili ad un confronto costruttivo su tutti i temi e problematiche.