Abbiamo affiancato TartAmare nella ricerca delle tracce di tartaruga nel tratto di costa assegnatoci, Non sono state individuate deposizioni, ma … abbiamo adottato il nido di Elda.

Elda è una tartaruga della specie Caretta caretta che i primi di agosto ha deposto le uova per la terza volta sulla spiaggia di Cala Santa Lucia, nel comune di Rosignano Marittimo (LI).

Come è noto le tartarughe marine ritornano a deporre le uova nel luogo dove sono nate e la spiaggia di Santa Lucia, deve essere speciale per Elda perché non è la prima volta che torna qui a deporre le sue uova.

Purtroppo questa spiaggia, a causa della sua conformazione, mette a rischio la covata per le piccole dimensioni e l’eccessiva vicinanza alla battigia, che può diventare un pericolo per le uova in caso di mareggiata.

Le uova sono quindi state traslocate in una spiaggia più sicura pochi chilometri più a sud e vengono costantemente monitorate e sorvegliate.

Quello di Elda è il sesto nido del 2021 in Toscana e adesso è al sicuro sulla spiaggia detta del Gineprino al confine tra i comuni di Bibbona e Castagneto Carducci una spiaggia che ha mantenuto una naturalità quasi unica sulla costa toscana, grazie al lavoro dello scomparso Raimondo Stiassi, storico militante del WWF , che dedicò gli anni della sua pensione a far rinascere e proteggere le dune di questo tratto di costa.

Un pò casualmente la notte del 4 agosto alle ore 3 dovendo decidere dove traslocare le uova venne individuato come il posto migliore e più vicino alla spiaggia di Santa Lucia.

Fino ad oggi i dati di umidità e temperatura, che vengono costantemente rilevati, hanno dato ragione a questa scelta; anche se in quelle ore movimentate i tecnici di TartAmare ed i volontari non si ricordavano di questa “storia” ma sapevano solo che era un buon posto! Dalla mattina dopo, alle 9 circa, il circolo Legambiente Costa Etrusca è stato coinvolto nella messa in sicurezza del nido e della sorveglianza.

A questa attività di sorveglianza, oltre alla fondamentale assistenza tecnica – scientifica di TartAmare, la nostra associazione ha il compito di coordinare i volontari Sea Shepard, Tartamare, WWF, OTP, che partecipano all’attività di tutela e salvaguardia del nido.

Dobbiamo ringraziare anche i Comuni di Bibbona e Castagneto Carducci per la pronta e grande collaborazione a questa operazione.

Adesso tutti i volontari aspettano il lieto evento consapevoli dei rischi che corrono le uova qualora il tempo dovesse peggiorare con mareggiate o drastica diminuzione delle temperature che potrebbero essere fatali allo sviluppo degli embrioni.

…il 27 agosto é stata rinforzata la protezione dalle possibili mareggiate.

 

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